2. Gli arabi e la vicenda del "Veglio della montagna"
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Si faceva loro credere che quello fosse il vero paradiso di Allah, e che avrebbero potuto viverci per sempre se solo avessero obbedito a tutti gli ordini del "Veglio". Gli assassini divennero in seguito le piu' temute e combattive compagnie milkitari inquadrate negli eserciti arabi che lottarono contro i crociati. La loro dedizione divenne una sorta di simbolo letterario dei trovatori provenzali, che magnificavano la fedelta' all'amata nell'amor cortese. Anche l'Ordine dei Templari, istituito poco dopo il 1100 a protezione dei viaggi in Terra Santa, sembrerebbe aver mutato simboli e modalita' associative dagli assassini.
Il riferimento all'erba usata per plagiare gli assassini e' presente nell'ottava novella della terza giornata de Decamerone di Boccaccio. Per intrattenersi con la moglie, un abate faceva bere all'ingenuo marito, Ferondo, una pozione fatta con "una polvere di meravigliosa virtu', la quale nelle parti di levante avuta avea da un gran principe, il qualeaffermava quella solersi usare per lo Veglio della Montagna, quando alcun voleva dormrndo mandare nel suo paradiso o trarlone" (1954, p.344).

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