Cosa dire, cosa fare
(pag. 2 di 3)
Le interazioni tra i fattori di rischio vengono confermate anche in questo caso, in particolare l'aggressività nei primi anni se combinata con la sociopatia della famiglia d'origine e l'uso di droghe nel gruppo di coetanei è altamente predittiva di comportamenti d'abuso; mentre l'astensione dalle droghe nella prima adolescenza in combinazione con una stabilità familiare e la presenza di comportamenti socialmente adeguati è la combinazione più favorevole per una successiva astensione dalle sostanze d'abuso.
L'uso di alcol o droghe nei genitori aumenta la frequenza dell'uso delle stesse sostanze anche nei loro figli. Paradossalmente i genitori tossicodipendenti sono quelli più rigidi a parole nell'educazione dei loro figli. Essi spesso si rivolgono ai loro figli dicendo:"Fai quello che ti dico e non quello che vedi fare a me", eppure questo tipo di affermazioni che possono avere un qualche valore nella prima adolescenza, quando i figli ancora s'identificano nei loro genitori, sono del tutto inutili nella adolescenza avanzata quando la famiglia perde il suo ruolo di controllo e quando i genitori diventano, tramite il loro comportamento, un fattore di rischio aggiuntivo per i ragazzi.
Prima Pagina (Indice) ||
Pagina Precedente ||
Pagina Successiva
Adolescenza e Tossicodipendenza: INDICE
DRUGS