3. La canapa indiana nella cultura europea
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Moreau de Tours l'hashish e l'indagine della follia da dentro (segue)

In esse infatti Moreau de Tours scorgeva il segno primordiale della follia, la fonte stessa di ogni delirio e del sogno: indebolirsi del libero arbitrio, azzeramento della volonta' e retrocedere all'esercizio automatico delle funzioni psichiche. L'assimilazione della follia al sogno, gia' cara agli ideologues, recuperava in vesti scientifiche, ed almeno per quanto riguardava l'aspetto fenomenologico di questi due processi psicologici, uno dei temi piu' cari della letteratura romantica. L'idea della follia come travaso del sogno nella vita reale, proposta da un altro famoso consumatore di hashish, Gerard de Nerval, era infatti un luogo comune dell'immaginario dell'epoca.
Guarire il male somministrando la sostanza che provoca sintomi ad esso simili: questo e' l'ineffabile razionale della medicina omeopatica. Seguendo la stessa logica, dato che la resina della canapa provoca quadri psicotici, Moreau de Tours tentava la somministrazione dell'hashish nella cura delle malattie mentali.

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