Prefazione
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Spesso utilizzano stimoli artificialmente costruiti per ottenere risposte controllabili; ne studiano gli effetti immediati (acuti), protratti e, con maggior interesse, quelli conseguenti a esposizioni ripetute (cronici). Si e' cosi' appreso che l'alambicco/cervello puo' essere strutturalmente modificato anche stabilmente dagli stimoli che recepisce: addirittura, l'elaborazione da parte sua di uno stimolo puo' coincidere con una sua modificazione. Per cui, dopo aver distillato certi stimoli, un cervello spesso modifica la sua risposta sia allo stimolo modificante che ad altri stimoli apparentemente con esso non correlati.
Il neurobiologo ha difficolta' a privilegiare il cervello rispetto agli stimoli, siano essi ambientali che interiori, e considera le risposte non in termini di anima ma di criteri di valutazione di una funzione d'organo. Il religioso privilegia il prodotto finito perché espressione dell'anima e non epifenomeno d'una funzione d'organo. Il materialista privilegia nella sua analisi le sostanze da distillare, cioe' l'ambiente, che attraverso i suoi stimoli influenzerebbe in termini quasi deterministici i comportamenti di un individuo, indipendentemente dalle caratteristiche dell'alambicco.

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